News n.95 del 26 giugno 2014

News n.95 u.v.

Sommario Riforma PA.- Fatturazione: la scadenza imminente di Salvio Biancardi  Contro i ritardi della Pa nella fine dei procedimenti una serie di linee guida per attivare il risarcimento  di ANNA CORRADO – Le nuove scadenze per il versamento della Tasi  Dott. Claudio Carbone – Banca dati SIOPE, accesso senza password per P.a. e cittadini. L’obiettivo è ampliare gli strumenti di conoscenza dei flussi di spesa degli enti pubblici con finalità di controllo diffuso di Paolo Canaparo- Con riferimento alla sospensione cautelare in dipendenza di procedimento penale, il T.A.R. Emilia Romagna (sentenza n° 146/14) – Un articolo sull’onnicomprensività la riforma delle locazioni – Corte conti  – E’ possibile costituire un ufficio di Staff del Sindaco, con funzioni consultive, a mezzo individuazione da parte del Sindaco di professionisti senza alcuna procedura selettiva/concorsuale, senza alcun vincolo di collaborazione con la struttura amministrativa dell’Ente, in considerazione del fatto che le collaborazioni avranno base volontaria e gratuita Giurisprudenza: È legittima la delibera con cui la giunta comunale ha stabilito di fare fronte a una scopertura di personale verificatasi nel settore finanziario, mediante l’affidamento di un incarico di consulenza esterna a dipendente di altro ente locale da individuarsi a cura del sindaco, anziché mediante lo scorrimento della graduatoria in cui la ricorrente si trova inserita, ancora vigente.

 

News n. 94 del 23 giugno 2014

news n.94

Sommario Riforma del fisco e del catasto al viaIl C.d.M. del 20 giugno scorso ha approvato un pacchetto di semplificazioni fiscali che prevede anche il 730 precompilato. Avviato inoltre il percorso di riforma del catasto con la costituzione delle commissioni censuarie – La legge n. 56/2014 segna un significativo passo lungo il cammino delle riforme iniziato con la legge n. 142/1990 Unione di comuni e fusione di comuni:  le novità nella legge Delrio di Lorenzo Camarda Avvocato e Professore contratto dell’Università degli Studi di Brescia  – La razionalizzazione della gestione del patrimonio pubblico registra alcuni recenti interventi normativi: l’articolo 3 del decreto legge n. 133 del 30 novembre 2013, convertito in legge n. 5 del 29 gennaio 2014 (c.d. decreto Imu-Banca d’Italia) il quale introduce nuove disposizioni per la dismissione del patrimonio pubblico, l’articolo 24 del decreto legge n. 66 del 24 aprile 2014 (c.d. decreto Irpef) e lo schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva europea 2012/27/Ue sull’efficienza energetica – Il segretario comunale potrebbe diventare un dirigente del comune Il segretario comunale: alcuni approfondimenti sulla proposta di abolizione di Vittorio Italia – I giudici di Palazzo Spada delineano, con elementi di forte novità, i ‘tratti’ del diritto di accesso Accesso ampio ai documenti da parte del Comune di Aldo Monea Avvocato

Bozza decreto riforma PA del 13 giugno 2014

semplificazione_20140614(1)

Delega al Governo per la riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche (disegno di legge)
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Presidente, Matteo Renzi, un disegno di legge recante “delega al Governo per la riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”, composto da 12 articoli, di cui 8 contenenti deleghe legislative da esercitare in gran parte nei dodici mesi successivi all’approvazione della legge. Le materie del provvedimento sono quelle oggetto della consultazione pubblica, cui hanno partecipato oltre 40mila persone.

Si inizia dalla riorganizzazione delle amministrazioni dello Stato, riducendo gli uffici e il personale impiegato in attività strumentali per rafforzare le strutture che forniscono servizi diretti ai cittadini. Si riducono gli uffici di diretta collaborazione dei ministri; si razionalizza la rete organizzativa delle Prefetture-Uffici Territoriale del Governo, rivedendo le competenze e le funzioni attraverso la riduzione del numero, il rafforzamento dell’esercizio delle funzioni di coordinamento e il conferimento di ulteriori compiti e attribuzioni di collaborazione interistituzionale; si riarticolano gli uffici a livello regionale e si prevede la gestione unitaria dei servizi strumentali delle pubbliche amministrazioni, mediante la costituzione di uffici comuni.Riforma della dirigenza pubblicaSi delega il Governo a riformare la dirigenza pubblica. I principi indicati per il legislatore delegato riguardano:

  • la dimensione della dirigenza;

  • l’inquadramento dei dirigenti: l’istituzione di un ruolo unico; introduzione di ruoli unificati anche per la dirigenza delle amministrazioni non statali, con possibilità di scambio tra dirigenti appartenenti a ruoli diversi; omogeneizzazione delle retribuzioni;

  • l’accesso alla dirigenza per concorso e per corso-concorso: nel primo caso, assunzione a tempo determinato e trasformazione a tempo indeterminato previo esame di conferma dopo il primo triennio di servizio; nel secondo caso, immissione in servizio come funzionari, con obblighi di formazione, per i primi quattro anni e successiva immissione nel ruolo unico della dirigenza previo superamento di un esame;

  • il conferimento degli incarichi dirigenziali: mediante procedura con avviso pubblico, sulla base di requisiti e criteri definiti dall’amministrazione e approvazione, preventiva o successiva, da parte di una specifica Commissione;

  • la durata degli incarichi dirigenziali: tre anni, rinnovabili; spoilsystem per gli incarichi conferiti ai soggetti estranei alla pubblica amministrazione;

  • i dirigenti privi di incarico: collocamento in disponibilità, con successivo licenziamento dopo un periodo definito;
  • la valutazione dei risultati e la responsabilità dei dirigenti;
  • la dirigenza delle regioni e degli enti locali: coordinamento con il processo di riordino istituzionale avviato con la legge n. 7 aprile 2014, n. 56; previsione del dirigente apicale dell’ente e obbligo per i Comuni con meno di 5000 abitanti di gestire la funzione di direzione apicale in via associata; istituzione del ruolo unico, con accesso mediante concorso o corso–concorso; inserimento, in sede di prima applicazione, di coloro che sono iscritti all’Albo dei segretari comunali e provinciali.

News n.93 del 18 giugno 2014

news 93.01

Sommario: Il Governo incassa la fiducia, il decreto Irpef è leggele decisioni prese dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 13 giugno 2014 nell’ottica di favorire la crescita del paese attarverso la riforma e la semplificazione della Pubblica Amministrazione – Nuove indennita’ di funzione nei comuni fino a 10.000 abitanti amministrazione » gestione degli amministratori degli enti locali; TAR CAMPANIA – NAPOLI, SEZ. VIII – sentenza 12 giugno 2014 n. 3263 – Contratti della P.A. – Gara – Ammissione – Di una ditta che ha omesso di apporre alcune spunte sulle caselle contenute nei moduli predisposti dalla stazione appaltante – Relative al possesso dei requisiti di ordine generale ex art. 38 comma 1 d.lgs. n. 163 del 2006 – Illegittimità.

News n.92 del 16 giugno 2014

 NEWS n. 93

Sommario Ricambio generazionale, mobilità, dirigenti: la bozza della “rivoluzione”Venerdì scorso il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale e un disegno di legge delega di Paolo Canaparoaspettative e distacchi: le prerogative sindacali nei contratti La raccolta sistematica pubblicata dall’Agenzia fa il punto su funzionamento di RSU e partecipazione alle assemblee per dipendenti e dirigenti. Per questi ultimi il 5 maggio scorso è stata firmata l’intesa di Arturo Bianco – limiti al turn over costituiscono per gli enti un vincolo particolarmente rigido, che spesso determina carenze di personale anche in settori delicati e strategici. L’articolo 76, comma 7 del d.l. 112/2008 consente ai comuni soggetti al patto di poter assumere nei limiti del 40% della spesa sostenuta per le cessazioni intervenute nell’anno precedente. La maggior parte dei comuni ha dimensioni medio-piccole e quasi mai si realizzano nel corso di un unico anno un numero di cessazioni sufficienti a consentire l’assunzione anche di una sola unità, compromettendo fortemente la capacità degli stessi enti di erogare servizi – TASI CAOS

 NEWS 93

News n.91 del 4 giugno 2014

news n.91 del 4 giugno 2014

Sommario Attualità Secondo Palazzo Spada le attuali regole di accesso all’apposito elenco, su base regionale, sono mantenute anche in ordine alla previsione che vi possono essere inseriti coloro che sono esclusivamente iscritti all’albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili così come avvenuto a partire dalla legge 142/1990 di Marco Rossi – Recesso delle amministrazioni pubbliche dai contratti di locazione: entro giugno la comunicazione del preavviso per quelli in corso alla data del 15 dicembre 2013 – La conversione del DL 34 sulla flessibilitàProf. Arturo Bianco – La legittimità del rinnovo espresso La recente pronuncia del  Tar Sardegna, Cagliari, sez. I., del 2 maggio 2014 n. 331,  rappresenta una sorta di approdo definitivo in tema di ammissibilità del c.d. rinnovo espresso ovvero programmato ex ante in fase di predisposizione della gara e messo in competizione come opzione di prosecuzione del contratto “principale”.   Il decisum definisce  il reale portato dell’articolo 29, comma 1, del codice degli appalti, appunto,   circa la praticabilità e la congruità  del c.d. rinnovo del contratto.  Attivita’ di riscossione di tributi locali: gestione effettuata da societa’ in house e trattamento fiscale a fini IVA