Archivi categoria: legge stabilità e mille proroghe

Legge stabilita’ – Lettura dei commercialisti

legge-di-stabilita-per-gli-enti-locali-doc-commercialisti

LA LETTURA DEI COMMERCIALISTI SULLA LEGGE DI STABILITÀ PER GLI ENTI LOCALI

L’osservatorio enti locali dell’istituto di ricerca dei dottori commercialisti ed esperti contabili ha elaborato un approfondimento sulle disposizioni di fine anno di interesse per le amministrazioni locali: dalle modifiche alla disciplina del patto di stabilità interno alle disposizioni relative al riequilibrio finanziario.
L’Irdcec, Istituto di ricerca dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, ha predisposto una nota di lettura sulla legge di stabilità per il 2014, con particolare riferimento alle disposizioni degli enti locali.
La sua consultazione è interessante perché vi si trovano le disposizioni di cui alla legge n. 147/2013 correlate con quanto previsto anche dal Milleproroghe – che in alcuni casi ha modificato quanto stabilito nella legge di stabilità – e nel decreto cosiddetto “Salva Roma”. Toccati i seguenti punti:
Modifiche alla disciplina del Patto di stabilità interno.
Revisione dei contratti di locazione e annullamento dei contratti troppo onerosi.
Rinvio dell’obbligo di esercizio in forma associata delle funzioni fondamentali per i Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti.
Disposizioni per le società partecipate dagli enti locali.
Disposizioni relative ai piani di riequilibrio finanziario.

Societa’ partecipate – Più tempo per la pubblicazione delle relazioni

PARTECIPATE, PIÙ TEMPO PER LA RELAZIONE SUI MODELLI.
L’estensione dei termini entro cui vanno pubblicate le relazioni attestanti la conformità dei modelli di affidamento dei servizi pubblici locali all’ordinamento comunitario riguarda solo i servizi a rete, escludendo quelli affidati da singoli Comuni.L’articolo 34, comma 21, della legge 221/2012prevedeva che entro il 31 dicembre 2013 gli enti affidanti i servizi pubblici locali con rilevanza economica pubblicassero sul proprio sito internet una relazione illustrativa della conformità delle gestioni esistenti ai moduli delineati dall’ordinamento comunitario. in caso contrario, l’affidamento sarebbe cessato alla data del 31 dicembre 2013. Continua a leggere